Guida all’horror per neofiti

Il mondo dell’Horror e sicuramente stato influenzato per la maggiore da incubi realmente vissuti, molti autori hanno generato i migliori capolavori basandosi sui loro sogni inquieti, come ad esempio la storia di Dracula di Bram Stoker, stessa cosa per Frankenstein di Mary Shelley, il personaggio del dottore che siede accanto alla sua creatura mostruosa è ispirata ad un incubo che fece l’autrice.

Incubo deriva da “incubare”, è una di quelle attività inconsce che più ci avvicina a quello che spesso proviamo mentre guardiamo un film horror. Lo stato d’ansia che ci assale e la paura che proviamo mentre stiamo sognando è sicuramente inquietante, almeno se siamo d’avanti alla tv e siamo spaventati possiamo tapparci le orecchie e chiudere gli occhi, ma se nel sogno siamo più coinvolti del solito è anche difficile risvegliarsi interrompendolo.

Come tutti i sogni anche gli incubi possono essere interpretati, se siete interessati all’interpretazione dei sogni sognipedia è un sito che offre una guida su come interpretarli e tanta simbologia da poter consultare; è proprio qui che abbiamo scoperto che nella smorfia napoletana il numero novanta è proprio associato alla paura e poiché essa è grande ed è in grado di disturbare l’animo umano si è ben pensato di amalgamarne il significato all’ultimo numero che è appunto il più grande.

L’incubo è un tipo di sogno che a volte porta oppressione al petto e difficoltà respiratorie date dall’angoscia che proviamo a viverlo. E’ considerato a tutti gli effetti un disturbo del sonno in fase REM (consiste nel movimento rapido degli occhi che porta spesso a sognare) e se a questa fase si associano bisogni fisiologici si manifestano gli incubi.

Molto spesso appena ci risvegliamo da un incubo con difficoltà riusciamo a riaddormentarci per paura di rivivere lo stesso sogno. Nell’antichità l’incubo veniva considerato una stregoneria, veniva spesso raffigurato come una creatura malefica seduta sul petto di chi dormiva come è raffigurato nel dipinto “Incubo” di Johann Heinrich Füssli.

Incubo-di-Johann-Heinrich-Fussli

L’incubo come abbiamo specificato all’inizio è stato ispirazione per gli artisti di ogni genere, soprattutto in molti film che elencheremo in una sezione a parte; a seguire ne riportiamo un paio che preferiamo: La saga di Nightmare (1984 – 2010) il nome Nightmare significa proprio incubo, narra le vicende del sadico Freddy Krueger, un uomo uccideva i bambini della sua città in modo bruto nella sua casa. Dopo essere stato arrestato per i suoi crimini viene rilasciato, ma i genitori dei bambini infuriati cercano di farsi giustizia da soli, bruciando vivo Freddy nella sua casa. Anni dopo Freddy ritorna sotto forma di spirito e si vendica.

freddy-krueger-nightmare

Altrettanto interessante è Parasomnia, di William Malone (2008). La protagonista, Laura, ha una rara forma di narcolessia chiamata Sindrome di Kleine-Levin che la costringe a letto per tutto il giorno, essendo orfana vive in una clinica psichiatrica. Nella stessa struttura c’è Byron Volpe, un libraio pluriomicida che riesce con l’ipnosi ad entrare nei sogni di Laura e farle vivere esperienze terribili.

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